| P.O.F. Rapporti scuola - famiglia |
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Il PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA 8. I RAPPORTI SCUOLA – FAMIGLIA
I momenti di incontro tra genitori e docenti sono fondamentali soprattutto nei primi anni di frequenza della suola secondaria superiore, quando è opportuno che la scuola e la famiglia comunichino, si confrontino e concordino ruoli coerenti e modalità di intervento educativi e formativi. E’ compito dei Consigli di Classe agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni (art. 5 del T.U. n 297/1994). In particolare i docenti curano i rapporti con i genitori degli alunni delle rispettive classi (art. 395). All’atto dell’iscrizione è consegnato alle famiglie il Piano dell’Offerta Formativa della scuola.
Ricevimenti dei familiari I docenti ricevono individualmente i genitori in orario antimeridiano secondo il calendario tempestivamente comunicato agli alunni e, per loro tramite, alle famiglie. Negli incontri i singoli docenti ricevono i familiari per informarli dell'andamento didattico -disciplinare dei loro figli nonché dei programmi, delle verifiche e dei criteri di valutazione adottati, per rilevare possibili difficoltà incontrate (motivazionali, cognitive ecc.) e stabilire, tramite un produttivo confronto, strategie d'intervento. Tale rapporto occorre che sia assiduo e continuo perché solo la reciproca collaborazione tra la scuola e la famiglia può assicurare il successo dell'intervento educativo e garantire la completa formazione del giovane.
Colloqui Sono previsti inoltre due incontri pomeridiani:
in tali occasioni i genitori avranno la possibilità di parlare con tutti i docenti della classe di appartenenza dell’alunno.
Convocazioni In caso di necessità i docenti, tramite l’ufficio di segreteria dell’Istituto convocano i genitori dell’alunno. La convocazione è disposta per l’ora settimanale che il docente riserva a tale impegno.
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